Il restauro è sempre stato presente già nei tempi antichi dei greci e dei romani, ma dobbiamo attendere il XV secolo per arrivare ad intenderlo come ai giorni nostri, ossia una salvaguardia di un patrimonio del passato espressione dell’intelligenza umana.
Nel mondo dei servizi per l’arte il Restauratore è una figura di grande importanza per la tutela e conservazione delle opere danneggiate dallo scorrere del tempo, dalle condizioni climatiche o dalle azioni dell’uomo.
Il suo compito è quello di limitare processi di degradazione dei materiali costitutivi delle opere d’arte, per preservare la loro identità visiva, socioculturale e fisica, agendo con interventi mirati laddove necessario.
Di fondamentale importanza per un restauratore è anche capire quanto può durare un’opera, definire le migliori modalità di conservazione e di trasferibilità.
E’ un lavoro in parte artistico e in parte scientifico: richiede un approccio oggettivo perché il significato originario dell’opera non deve essere alterato ma preservato e trasmesso.